Come opera e come si ricevono i segnali del sistema AIS (Automatic Identification System). Una tecnologia radio VHF per lo scambio di messaggi automatici in ambito marittimo e navale. Si tratta di apparati che trasmettono ad intervalli i dati sulla posizione geografica della nave aggiungendovi varie informazioni per consentire di identificare il singolo mezzo e le sue condizioni di navigazione. Questo sistema rende semplice il controllo in tempo reale del traffico marittimo potendo raccogliere i messaggi provenienti da molte imbarcazioni simulando così un Radar virtuale.
 | | Titolo : Manuale di Ricezione AISContenuti in breve : Come funziona il sistema AIS marittimo e come realizzare una stazione per monitorarne i segnali radio VHF Prodotto : CD-ROM | per Windows | codice articolo 761050 Prezzo di vendita : Euro 19,90 Acquista scegliendo tra diverse modalità |
L'opera descrive come realizzare una stazione radio ricevente per monitorare le emissioni AIS. Include approfondimenti sulla copertura dei segnali, le antenne, gli accessori e la riduzione delle interferenze. Nel proporre il tema vengono illustrati gli aspetti tecnici, le frequenze usate, il formato dei messaggi, gli apparati, il software di visualizzazione. Spazio è dedicato all'adattamento dei ricevitori scanner ed alle modalità per interfacciarli ad un computer così da avere una postazione radio per rappresentare i dati in una mappa sul modello di un Radar virtuale. Si tratta di nozioni importanti per ogni appassionato che voglia seguire queste emissioni. Un aspetto rilevante è che i messaggi AIS raccolti consentono di osservare sullo schermo in tempo reale una proiezione geografica di ogni imbarcazione, dunque si può seguire anche complesse situazioni come ad esempio nelle aree molto trafficate nei pressi di porti o terminal navali così come le rotte merci e passeggeri che intersecano il Mar Tirreno, l'Adriatico ed il Mar Ionio.
Il numero di unità per il trasporto passeggeri come merci che oggi impiegano la tecnologia AIS è molto elevato. L'importanza e l'efficacia di questo sistema ha portato le autorità internazionali a valutare l'espansione dell'obbligatorietà anche ai mezzi di piccola stazza. Già ora comunque una parte dei vascelli di ridotte dimensioni, come pescherecci e yacht, hanno installato a bordo queste unità VHF a fianco delle normali ricetrasmittenti tra 156-162 MHz quale significativo ausilio alla sicurezza della navigazione.