Foto del diario

Liste dei desideri ne abbiamo?
Chiudete gli occhi e immaginate il prossimo museo da vedere.
Mi raccontate qual è il museo che sognate di visitare da sempre?

Foto del diario

Antonio Canova, Paolina Bonaparte come Venere vincitrice (1805-1808) - Galleria Borghese, Roma. Dettaglio.

🇬🇧 Antonio Canova, Pauline Borghese (1805-1808) - Galleria Borghese, Rome. Detail.

Paolina Borghese era la sorella di Napoleone Bonaparte e qui è rappresentata come Venere vittoriosa.
Infatti, tiene in mano il premio ricevuto da Paride che, dovendo scegliere a chi tra le dee Era, Atena e Venere assegnare un pomo d'oro con sopra inciso «Alla più bella», lo concesse alla dea dell'amore.
Il committente dell'opera era Camillo Borghese, marito di Paolina.
Canova voleva inizialmente rappresentare Paolina come Diana, ma la principessa si rifiutò e quindi l'artista propose questa nuova veste e iniziò un lavoro che durò quattro anni.
Una volta terminata, la scultura fu esposta al pubblico e poi trasportata nel palazzo dei Borghese a Torino, dove rimase fino al 1814.
Successivamente la scultura fu trasferita a Roma.
La fama dell'opera fu talmente grande, sin dalla sua prima apparizione, che sono documentate file di visitatori ogni volta che la scultura era esposta al pubblico.

Canova è stato l'ultimo grande scultore italiano, dopo di lui non ci sono stati nuovamente artisti capaci di creare opere simili e soprattutto di avere fama e gloria in tutto il mondo.
Canova realizzò anche una statua di George Washington che era esposta a New York e poi distrutta da un incendio!

La vita di Canova la leggete nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/antonio-canova-vita-e-opere/

#artpostgalleriaborghese

Foto del diario

Avete mai visto Firenze da questo punto di vista?

#artpostispirazioni

Foto del diario

Gian Lorenzo Bernini, Apollo e Dafne (1622 - 1625) - Galleria Borghese, Roma.

🇬🇧 Gian Lorenzo Bernini, Apollo and Daphne (1622 - 1625) - Galleria Borghese, Rome.

L'Apollo e Dafne è, secondo me, il capolavoro di Bernini.
Fu l'ultima di quella serie richiesta da cardinale Scipione Borghese a Gian Lorenzo Bernini, che all'epoca era poco più che ventenne.
Il progetto del Cardinale era quello di far rivivere nelle sale della sua villa del Pincio le favole e le storie del mondo antico sotto forma di sculture moderne.
Bernini quindi si avventura in un confronto tra arte e letteratura, prendendo come spunto le "Metamorfosi" di Ovidio.

Qualcuno si domanderà come fosse possibile che una scultura del genere, seppure bella, ma con nudità evidenti fosse presente nella casa di un Cardinale.
La risposta è che questo mito, dal '400 in poi, venne interpretato come un'allegoria della Virtù , che sfugge alle insidie e non può essere corrotta.
Nell'ottica cristiana del '600 questa non era solo la rappresentazione di un mito ma un insegnamento che trovava fondamento nelle sacre scritture.
Non si tratta dunque del gusto licenzioso di un Cardinale sopra le righe e dedito ad eccessi di ogni tipo.
E' fondamentale, credo, non perdere i riferimenti culturali di queste opere, a cui noi oggi siamo portati a dare significati diversi perché la vita contemporanea è completamente cambiata.
In realtà si tratta di una commissione raffinata fatta ad un ragazzo dal talento incredibile, che era capace di interpretare il mito classico alla luce delle sacre scritture, che conosceva bene.
Non pensiate poi che il Cardinale chiedesse a Bernini l'opera senza andarla a vedere nel corso della sua creazione.
Quando si osserva un'opera del genere si deve immaginare che artista e committente discutessero della composizione.

#artpostgalleriaborghese

Foto del diario

Gian Lorenzo Bernini, Ratto di Proserpina (1621 - 1622) - Galleria Borghese, Roma.

🇬🇧 Gian Lorenzo Bernini, Rape of Prosepina (1621 - 1622) - Galleria Borghese, Rome.

All'interno della Galleria Borghese ci sono 4 sculture di Bernini, che fanno parte di una serie.
Il "Ratto di Proserpina" è una di queste.
Tutte e 4 furono commissionate dal Card. Scipione Borghese per essere esposte nella sua villa del Pincio.
Rispetto alle altre sculture questa fu collocata, per convenienza politica, nella villa del Card. Ludovico Ludovisi (nipote di Papa Gregorio V).
Ora si trova in Galleria Borghese accanto alle altre.

La storia e la descrizione delle 4 sculture la leggete nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/gian-lorenzo-bernini/

#artpostgalleriaborghese

Foto del diario

Villa de Pasquale a Messina.
Guardate il soffitto.
Vi sembra di averla già vista quell'opera?

#artpostispirazioni

Foto del diario

Giulio Romano, Madonna col Bambino e San Giovannino (1520-1524) - Galleria Borghese, Roma.

🇬🇧 Raffaello, Lady with unicorn (1505-1506) - Galleria Borghese, Rome.

Giulio Romano fu l'allievo più importante di Raffaello, tanto che fu proprio lui a ereditarne la bottega alla morte del maestro.
Quest'opera è riferibile proprio agli ultimi anni di attività a Roma di Giulio, prima della sua partenza per Mantova.
Nel 1524 si trasferisce presso la corte mantovana di Federico II Gonzaga (1500-1540), ottenendo il monopolio sulle imprese architettoniche e decorative.
Della vita e delle opere di Giulio Romano ho scritto nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/giulio-romano-vita-e-opere/

#artpostgalleriaborghese

Tuttomondo: il murales di Keith Haring

"Tuttomondo" è l’ultima opera pubblica realizzata da Keith Haring e si trova a Pisa.

Dove vederla e il suo significato nel blog ➡️ http://www.theartpostblog.com/tuttomondo-murales-keith-haring/
*
🇬🇧 In Italy, in Pisa, there’s the last public work painted by Keith Haring.

All info on the blog ➡️ http://www.theartpostblog.com/en/tuttomondo-keith-harings-mural/

Foto del diario

Tiziano Vecellio, Amor Sacro e Amor profano (1514 circa) - Galleria Borghese, Roma. Dettaglio.

Fra gli artisti del Rinascimento Tiziano fu quello che seppe unire le abilità dell'artista e quelle dell'imprenditore.
La sua bottega era potentissima e poteva permettersi di viaggiare pochissimo per recarsi dai suoi committenti perché riusciva a gestire tutto da Venezia, con l'aiuto di assistenti e collaboratori.
Tiziano aveva rapporti privilegiati con principi, sovrani e con le personalità più in vista del suo tempo.
Questo misterioso dipinto fu realizzato per Niccolò Aurelio, segretario del Consiglio dei Dieci a Venezia.
Il significato e il soggetto dell'opera sono stati analizzati da studiosi di tutto il mondo.
Tutta la storia (e l'opera completa) la trovate nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/amor-sacro-e-amor-profano-dipinto-tiziano/

#artpostgalleriaborghese

Foto del diario

Raffaello Sanzio, Ritratto di giovane donna con unicorno, detta anche "Dama col liocorno" (1505-1506) - Galleria Borghese, Roma.

🇬🇧 Raffaello, Lady with unicorn (1505-1506) - Galleria Borghese, Rome.

L'opera è citata negli inventari della collezione Borghese con attribuzioni varie (Ghirlandaio, Andrea del Sarto, Perugino) e anche il soggetto non era chiaro, infatti veniva citato come una rappresentazione di "Santa Caterina d'Alessandria".
Solo agli inizi del '900 si capì che l'opera era stata rimaneggiata e molte erano le parti non originali, che erano state inserite perché il dipinto già nel '700 appariva scrostato.

Le spalle erano coperte da un mantello, l'unicorno fu nascosto da una palma e da una ruota (attributo di Santa Caterina), il paesaggio diventò un fondale neutro.
Un restauro paziente ha fatto emergere la tela in tutto il suo splendore, riconoscendo la mano di Raffaello Sanzio.

#artpostgalleriaborghese

Foto del diario

Buongiorno ragazzi e buon lunedì.
Qui a Nord Est ci sono circa 32 gradi ma a me sembrano 40!
Sto programmando i post delle prossime settimane e tra la vita di Gauguin e un po' di musei da raccontarvi mi faccio la mia dose di caffeina quotidiana.
Lo so questo caldo l'ho desiderato tutto l'inverno, ma quando arriva vorrei già andare in vacanza e invece... è ancora tempo di aspettare.
E voi dove e quando andrete in vacanza?
*
*
*
*
*
#coffeetime
#aquietstyle #mylife #beinspired #our_everyday_moments #littlethings #liveauthentic
#inspiremyinstragram #momentsofmine #momentslikethese #livefolk #livethelittlethings #thatsdarling #littlestoriesofmylife #ig_italia_giugno #thehappynow #storytelling #holdthemoments #liveunscripted #minimal #ig_minimal #storiesinmyhands #capture #coffeeart #coffeeoftheday #coffeelovers #coffeeplease #coffebreak #coffeaddict #ilovecoffee

Notte Stellata Van Gogh: cosa rappresenta e dove si trova

Nella sua Notte Stellata Van Gogh rappresenta la più visionaria notte della storia dell’arte.
Prima di questo dipinto la notte non era mai stata così intensa!
Nel blog vi racconto cosa rappresenta e andarla a vedere.
---> http://www.theartpostblog.com/notte-stellata-van-gogh/

🇬🇧 In The Starry Night Van Gogh represents the most visionary night in history of art.
The Starry Night by Van Gogh on the blog: why Van Gogh painted it, what it represents and where you can see it. ---> http://www.theartpostblog.com/en/the-starry-night-by-van-gogh-what-it-represents/

Foto del diario

Galleria Borghese - interni (immagine: Copyright Candida Höfer / VG-- Kunst, bonn). Dalla pagina ufficiale del Museo: @galleriaborgheseufficiale

Nonostante i cambiamenti subiti nei secoli, la collezione Borghese è fondamentalmente ancora l'espressione della personalità del suo fondatore: il Cardinale Scipione Borghese.
Un uomo potente e con una sfrenata passione per l'arte!
La fortuna fu dalla sua parte e quando venne eletto Papa nel 1605 suo zio Camillo Borghese, Scipione fu insignito delle più alte cariche dello Stato Pontificio e poter usare la sua posizione dominante per accaparrarsi opere d'arte antica e per avere al suo servizio i migliori artisti del suo tempo.

Il Cardinale Scipione Borghese controllava anche gli scavi archeologici di tutto lo Stato e molti dei reperti più belli che furono ritrovati finirono nella sua collezione, inoltre commissionò personalmente molte opere aa artisti importanti come Caravaggio e Gian Lorenzo Bernini.
Il palazzo dove ora ha sede la Galleria Borghese fu fatto costruire proprio con lo scopo di esporvi le sue opere.

#artposgalleriaborghese

Foto del diario

Temple de l’Amour, Petit Trianon, Château de Versailles, France.

#artpostipsirazioni

Foto del diario

Paul Delaroche, l'Esecuzione di Lady Jane Grey (1833) - National Gallery, Londra.

🇬🇧 Paul Delaroche, The Execution of Lady Jane Grey (1833) - National Gallery

Vittima degli intrighi di corte, Lady Jane Grey fu Regina d'Inghilterra per nove giorni.
Salita al trono del 1553 ma deposta dai sostenitori di Maria I Tudor e incarcerata nella torre di Londra e infine decapitata.
Aveva 17 anni e in questo dipinto c'è la tragedia di una donna inerme e impossibilitata a difendersi da qualcosa che era più grande di lei.

Il dipinto era stato commissionato dal conte Anatoli Demidoff, un collezionista russo che nella sua dimora di Pratolino (vicino a Fiesole) possedeva una grande collezione di dipinti del romanticismo francese.
L'opera fu anche esposta al Salon del 1834 e apprezzata da pubblico e critica.
La tensione drammatica del dipinto venne addirittura paragonata alla teatralità delle opere liriche di Donizetti e ai romanzi storici di Victor Hugo.

#artpostnationalgallery

Foto del diario

Balenciaga, 1956.

Cristobal Balenciaga nasce nel 1895 e si ritira dalle scene nel 1968.
Ha fatto la storia della moda e l'arte è stata una delle sue principali ispirazioni.
Di Balenciaga ho parlato nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/cristobal-balenciaga-stilista/

#artpostipsirazioni

Foto del diario

Quando una semplice ringhiera può trasformarsi in una magia.
Non so dove si trovi, ma ne voglio una così a casa mia!
- via Urban Street Art

#artpostispirazioni

Vetro per arredare: l'idea del designer Vito Nesta

Il vetro è un materiale antichissimo, ma che continua a ispirare artisti e soprattutto designer.
Ho intervistato Vito Nesta che ha ridato nuova vita ad un vetro opalino ormai fuori produzione dagli anni ’50.
Nel blog mi ha spiegato anche come la tradizione e l'innovazione rientrino nelle sue produzioni ---> http://www.theartpostblog.com/vetro-per-arredare-idea-del-designer-vito-nesta/

🇬🇧 During the last Salone del Mobile designer Vito Nesta presented an innovative project which combines a material of the past, such as opaline glass, with a modern material, such as steel.
Interview on the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/glass-for-interior-the-idea-of-designer-vito-nesta/

Foto dal post di ART post Blog

Sondaggio della settimana per scegliere il tema.
Propongo ancora due grandi collezioni.

Capolavori della GALLERIA PALATINA DI PALAZZO PITTI (Firenze) oppure capolavori della GALLERIA BORGHESE (Roma) ?
Votate lasciando un commento

Nelle immagini: Galleria Palatina Sala dell'Aurora /// Gian Lorenzo Bernini, Apollo e Dafne alla Galleria Borghese.

Foto del diario

Pierre-Auguste Renoir, Gli ombrelli (1881-86) - National Gallery di Londra.

Una folla che si ripara dalla pioggia.
La vita vera che entra, come sempre, nelle opere di Renoir L'artista lavorò circa 5 anni a questa tela, e sono gli anni in cui la sua pittura cambia per sua stessa ammissione.
Dopo un viaggio in Italia e dopo aver visto in particolare le opere di Raffaello, il suo stile abbandona progressivamente l'Impressionismo e Renoir riprende a disegnare e a strutturare le sue composizioni con attenzione.

La National Gallery alla fine dell'Ottocento era un museo di pittura prevalentemente antica e dove tutti gli stili europei erano presenti.
Una donazione da parte del collezionista Samuel Courtauld pose le basi per iniziare ad acquistare dal mercato antiquario importanti dipinti francesi ed è così che arrivano le tele impressionate e post-impressioniste.

Per saperne di più del post-impressionismo leggete qui ---> http://www.theartpostblog.com/il-post-impressionismo/

#artpostnationalgallery

Foto del diario

Palermo!

#artpostispirazioni

Foto del diario

Henry Raeburn - Gli Arcieri (1789-1790) National Gallery, Londra.

🇬🇧 Henry Raeburn - The Archers (1789-1790) - National Gallery

Questo è uno di quei dipinti che raccontano la storia di due fratelli e ve la voglio raccontare.
Questi fratelli stanno svolgendo una delle loro attività preferite, il tiro con l'arco.
Si tratta di un normale ritratto di famiglia, ambientato nella tranquilla Scozia del '700.

Robert Ferguson of Raith è il più grande e si trova in primo piano, mentre prende la mira con l'arco, il fratello minore invece si chiama Ronald e guarda noi che osserviamo.
Robert, dopo aver studiato legge e letteratura a Edimburgo e Glasgow, nel 1793 intraprende il Grand Tour.
Visitò tutta l'Europa, dalla Polonia alla Francia e ovviamente anche l'italia.
Tornato in patria, dopo 12 anni, si dedicò alla politica e divenne membro della Camera Alta.
Ronald, invece, intraprese la carriera militare. Sbocco naturale per un secondogenito che era destinato a vivere un passo indietro al primogenito.
Il ritratto rappresenta proprio questo dovuto rispetto del secondo verso il primo, prassi normale in tutta la società dell'epoca che era attenta alle gerarchie e chiedeva a tutti di uniformarsi.

#artpostnationalgallery

Ermitage - San Pietroburgo

San Pietroburgo è una delle destinazioni preferite da chi va in crociera d’estate. Crociera, aereo o treno, a prescindere dal mezzo che utilizzate non perdetevi l’Ermitage, museo da record così ricco di pezzi da far girare la testa.

Nel blog gli imperdibili selezionati per non perdersi proprio nulla di un museo grandioso!
---> http://www.theartpostblog.com/tutto-il-mondo-in-un-museo-gli-imperdibili-dellermitage/

Elliott Erwitt: il fotografo della commedia umana

Se c’è un fotografo che ha saputo cogliere le contraddizioni della quotidianità con ironia questo è certamente Elliott Erwitt.
Nel blog vi racconto la sua vita.
---> http://www.theartpostblog.com/elliott-erwitt-fotografo/#more-18889

🇬🇧 If anyone can capture the contradictions of ordinary life, it’s certainly Elliott Erwitt.
His life on the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/elliott-erwitt-photographer/

Foto del diario

Vincent van Gogh - Campo di grano con cipressi (1889) National Gallery, Londra.

🇬🇧 Vincent van Gogh - Wheat Field with Cypresses (1889) - National Gallery

Nell'aprile del 1889 Van Gogh scrive al fratello Thèo: "Desidero rimanere internato provvisoriamente sia per la mia tranquillità che per quelle degli altri".
Era il periodo in cui si trovava a Saint-Rémy, dove si era recato volontariamente per farsi ricoverare e dove gli venne messa a disposizione una stanza per lavorare e dove poteva dipingere in giardino.
Sono qui che nascono alcuni suoi capolavori e anche questo dipinto pieno di luce.
Il vento e le forze della natura sembrano modellate da una mano invisibile e tutto è pace e silenzio e movimento.
Solo l'anno prima Van Gogh si era trasferito da Parigi alla Provvenza con la volontà di creare una confraternita di artisti simile a quella dei preraffaelliti inglesi.
Si era unito a lui anche Gauguin, ma la loro convivenza non funzionò e dopo una lite furiosa Vincent si tagliò il lobo dell'orecchio e Paul Gauguin fuggì.
I due non si incontrarono mai più.

#artpostnationalgallery

Il Surrealismo: le opere e gli artisti

Nel blog oggi vi parlo di Surrealismo.
Le caratteristiche di un movimento che voleva rappresentare il sogno e l'inconscio con le immagini.
---> http://www.theartpostblog.com/surrealismo-opere-e-artisti/

🇬🇧 The Surrealist manifesto, written by André Breton, dates back to 1924, and it affirms that surreal is the only way to reach a superior reality, thanks to the fusion of two realities which characterize the human life: waking life and dream.
On the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/il-surrealismo-quando-nasce-e-cosa-rappresenta/

Foto del diario

MOSTRE IN ARRIVO: "Labirinti del cuore. Giorgione e le stagioni del sentimento tra Venezia e Roma" è una mostra costruita intorno ad un capolavoro di Giorgione, i due amici , un doppio ritratto considerato uno dei capolavori di Giorgione.

La mostra si volge a Roma da 24 giugno al 17 settembre 2017.
Le sedi sono due: la prima è a Palazzo Venezia, dove ammirare l'opera di Giorgione: la seconda è a Castel Sant’Angelo, negli Appartamenti papali, con altre opere provenienti da importanti musei del mondo, di grandi maestri del Cinquecento tra cui Tiziano, Tintoretto, Romanino, Moretto, Ludovico Carracci, Bronzino, Barocci e Bernardino Licinio.

CIVITA - ArtCity

Foto del diario

Georges Seurat - Bagno ad Asnières (1883-1884) National Gallery, Londra.

🇬🇧 Georges Seurat - Bathers at Asnières (1883-1884) - National Gallery

Immagine perfetta per una giornata tropicale come questa!
Un gruppo di operai riposa sulle rive della Senna in uno dei sobborghi meno eleganti di Parigi, Asnières.
Seurat, invece di descrivere le fatiche e i disagi sociali di una fetta della popolazione che doveva faticare molto per guadagnarsi da vivere, idealizza la vita degli operai.
Sullo sfondo di una Senna tranquilla e di un impianto industriale, sembra quasi di assistere alla tranquilla giornata di un gruppo di villeggianti.
Dobbiamo prestare attenzione ai dettagli per capire esattamente che i protagonisti non sono perdigiorno.

Seurat ammirava Monet ma le sue ricerche artistiche presero una strada diversa ed è lui l'artista-chiave per capire il post-impressionismo.
Nel blog vi racconto tutto di lui e della sua tecnica: il Pointillisme ---> http://www.theartpostblog.com/george-seurat-domenica-a-port-en-bessin/

Inizialmente custodito dalla famiglia Seurat, nel 1900 l'opera fu acquistata da Félix Fénéon, per poi passare nelle collezioni nazionali britanniche nel 1924.
Dalla Tate Gallery l'opera fu spostata nel 1961 presso la National Gallery di Londra, dove ora è collocata.

#artpostnationalgallery

Foto del diario

Tiziano, Bacco e Arianna (1521 - 1523) - National Gallery, Londra. Dettaglio.

🇬🇧 Titian, Bacchus and Ariadne (1521 - 1523) - National Gallery . Detail.

Questa è una delle 3 tele che Tiziano dipinse per il "Camerino d'alabastro" di Alfonso d'Este, duca di Ferrara.
Era uno studiolo che si trovava in un passaggio che collegava il Castello estense al Palazzo Ducale.
La decorazione del camerino fu affidata a Tiziano, che creò una serie di rappresentazioni tratte dalla mitologia.
Insieme alle tre tele, completavano il ciclo un dipinto di Giovanni Bellini e uno di Dosso Dossi.
Tutto rimase intatto fino al 1598, quando l'intero impianto fu smembrato dopo l'abbandono di Ferrara da parte della famiglia d'Este.
Tutte le opere divennero proprietà del Card. Pietro Aldobrandini e entrarono quindi a far parte della sua collezione.
Il "Bacco e Arianna" dopo il 1796 subì una serie di passaggi di proprietà, finché tra il 1806 e il 1807 fu portato in Gran Bretagna, dove nel 1826 fu acquistato per la National Gallery.

#artpostnationalgallery

Come organizzare una visita al museo in 3 semplici mosse.

Come visitare un museo e uscire soddisfatti, felici e con la voglia di tornare?
Nel blog i miei consigli per trascorrere una domenica al museo in 3 semplici mosse ;-)
---> http://www.theartpostblog.com/domenica-al-museo-come-organizzare-una-visita-al-museo/

🇬🇧 How to plan a visit to a museum.
3 suggestions, which I successfully experienced, to visit a museum and live happily.
---> http://www.theartpostblog.com/en/on-sunday-at-the-museum-how-to-plan-a-visit-to-a-museum/

Foto del diario

Giovanni Bellini, Ritratto del doge Leonardo Loredan (1501-1504) - National Gallery, Londra.

🇬🇧 Giovanni Bellini, portrait of Doge Leonardo Loredan (1501-1504) - National Gallery

Primo ritratto ufficiale di Doge Leonardo Loredan e il più bello che Giovanni Bellini abbia realizzato.
Osservando questo ritratto si capisce anche quanto Bellini e l'arte veneziana fossero permeabili a qualsiasi tipo di influenza e capaci di rielaborare ogni stimolo.
Le vesti del Doge sono dettagliate e lucenti come avrebbe potuto fare un pittore del Nord Europa, ma il volto del Doge, noto come collerico, è impassibile e austero.
L'opera arrivò alla National Gallery di Londra nel 1844.

#artpostnationalgallery

Foto del diario

L'opera dello Street artisti SETH in Ucraina.

#artpostispirazioni

Foto del diario

Antonello da Messina, San Girolamo (1475 circa) - National Gallery (dettaglio).

Ogni volta che osservo questo dipinto non penso che si tratti dell'immagine di un Santo, ma che sia la rappresentazione dell'Umanista rinascimentale per eccellenza.
Lo immagino così uno studioso del '400, chiuso nel suo studiolo, in un'atmosfera sospesa e quasi irreale dove il silenzio è rotto solamente da una pagina mossa dal vento.

Agli inizi del '500 quest'opera era attribuita a Jan Van Eyck oppure a Hans Memling.
Antonello da Messina fu affine alla tradizione pittorica delle Fiandre e a lungo si è affermato che fu lui a diffondere in Italia la pittura a olio, tecnica che avrebbe imparato dai pittori fiamminghi.
Le relazioni tra Antonello da Messina e le Fiandre nascono a Napoli, dove svolse il suo apprendistato e dove si erano insediati nel '400 molti artisti provenienti dal Nord Europa.
Pertanto il nostro Antonello da Messina sicuramente aveva ammirato le opere di Jan Van Eyck e di Hans Memling, facenti parte delle raccolte della nobiltà del tempo.
In più Antonello da Messina nella sua carriera attraversò tutta la penisola italiana toccando Roma, la Toscana e le Marche, dove vide le opere di Piero della Francesca, dalle quali prese la capacità di organizzare lo spazio secondo le regole geometriche della prospettiva lineare.
Inoltre è documentata la sua presenza a Venezia nel 1474 circa, dove venne in contatto con la bottega dei Bellini e dove ci fu uno scambio con Giovanni Bellini, il grande traghettatore dell'arte veneta da uno stile bizantino alla "scuola del colore".

San Girolamo, uno dei Padri della Chiesa latina, visse tra il IV e il V secolo d.C. e tradusse la Bibbia nella versione della "Vulgata" e usata per secoli.
San Girolamo, quindi, è l'uomo di cultura per eccellenza, lo studioso raffinato, eremita solitario e pensatore.

#artpostnationalgallery

Fino alla Fine del Mare | ArtNightVenezia

La notte dell'Arte a Venezia: Sabato 17 giugno dalle 21 alle 2 c'è ArtNight Venezia

Una notte di eventi e di mostre, organizzata dall'Università "Cà Foscari", che illumineranno la città di Venezia.
Andrete a Venezia e volete un consiglio su cosa andare a vedere?
Perdetevi tra le calli e fatevi trasportare da questa notte, ma andate anche a vedere la mostra "Fino alla Fine del Mare", il progetto fotografico che racconta l’errare dell’uomo.

Durante la serata saranno presenti i curatori della mostra che terranno info tematiche ed approfondimenti sull'intero progetto, sulle tecniche utilizzate e sulla linea curatoriale.
Tutte le info su questa pagina dedicata all'evento ---> https://www.facebook.com/events/2096838260543150/

Arte Laguna Prize

Dallo Spritz alla Collezione Guggenheim: guida ai bacari veneziani e al museo più social di Venezia

Dai bacari veneziani a The Peggy Guggenheim Collection.
Qualche settimana fa mi avete seguita sui social per il tour alla scoperta dei bacari veneziani, terminato nel museo più social di Venezia.
Quell'esperienza, fatta insieme ad Aperol Spritz , è diventata un post in cui vi consiglio di esplorare Venezia anche attraverso i suoi sapori, che ti portano sempre a incontrare persone speciali.
Nel post trovate anche il video che qualche giorno fa ho pubblicato sul mio canale YouTube :-)
---> http://www.theartpostblog.com/mangiare-a-venezia-guida-ai-bacari/#more-20224

🇬🇧 Where to eat in Venice: from typical tavern to the Peggy Guggenheim Collection.
the 3 best places where to eat in Venice, and I will also explain how to take part in the most social party in Venice at the Peggy Guggenheim Collection!
---> http://www.theartpostblog.com/en/where-to-eat-in-venice-typical-tavern-ad-a-museum/

Foto del diario

Jan Van Eyck, Arnolfini Portrait (1434) - National Gallery

🇬🇧 Jan Van Eyck, Arnolfini Portrait (1434) - National Gallery

Siamo a Bruges, nel 1434.
Jan Van Eyck ci introduce nella casa del ricco mercante, originario di Lucca, Giovanni Arnolfini.
Il mercante tiene delicatamente la mano della moglie Giovanna Cenami e noi siamo spettatori dello status sociale che la borghesia mercantile raggiunse nelle Fiandre nel corso del XV secolo.
Questo dipinto è il documento di un momento particolarmente felice per i mercanti stranieri che, come Arnolfini, possono permettersi di pagare uno dei migliori pittori fiamminghi per farsi fare un ritratto carico di simbologie.

I dettagli sono perfetti e ogni elemento è collocato nella scena per lanciare un messaggio e dare significato a questa composizione.
I misteri sono ancora tanti e molto resta da scoprire all'interno di questo dipinto.
Jan Van Eyck è uno degli esponenti di un rinnovamento artistico che ebbe luogo nelle Fiandre e che è considerato parallelo al Rinascimento italiano.

#artpostnationalgallery

Foto del diario

La Basilica di San Vitale a Ravenna.

#artpostispirazioni

Foto del diario

Vi sembra una foto strana per parlare della National Gallery?
In realtà è collegata a quanto leggerete più sotto.

Questa è una foto da una scena di "Skyfall" (2015).
Mr Q incontra James Bond nella "Room 34" della National Gallery.
I due stanno discutendo ammirando "The Fighting Temeraire" di Turner e alle loro spalle "Mr and Mrs William Hallett" ('The Morning Walk') di Thomas Gainsborough (1785) e "An Experiment on a Bird in the Air Pump" di Joseph Wright (1768).

Lo spirito con cui viene creata la National Gallery parte dall'idea che l'arte è un bene di tutti e che i cittadini, senza distinzioni sociali o culturali, potessero avere accesso alla bellezza.
Il museo quindi fu sin dall'inizio creato come una scuola permanente a cui i cittadini di tutte le età e ceto sociale potessero accedere.
I vantaggi sociali e politici sarebbero stati la crescita culturale della popolazione, che poteva sentirsi parte di un grande Impero in cui ognuno poteva fare la propria parte.

Ancora oggi è vivo questo ideale.
L'ingresso alla National Gallery è gratuito e le opere custodie sono percepite come proprietà del popolo britannico.
Questa, devo proprio dirlo, è una anomalia nel panorama museale e segna la differenza tra questa pinacoteca e tutte le altre raccolte d'arte europee.
Questa differenza è sostanziale.
Vivere a Londra e trovarsi nei pressi della National Gallery significa entrare al museo nella pausa pranzo per ammirare un'opera oppure per bere un caffè.
Ecco perché ho pubblicato questa immagine da Skyfall.

Vivere nei pressi della National Gallery significa visitare il museo spesso e seguire sempre un percorso diverso.
Noi italiani, ad esempio, non possiamo dire di sentirci proprietari delle opere della Pinacoteca di Brera (pur essendo patrimonio statale) e per entrare agli Uffizi dobbiamo fare una fila estenuante all'ingresso.
Sono differenze culturali importanti e mi piacerebbe sapere cosa ne pensate a riguardo.
Vi piacerebbe che gli Uffizi, la Pinacoteca di Brera oppure uno dei tanti grandi musei d'Italia fossero sempre a ingresso gratuito per tutti?

#artpostnationalgallery

Impressionismo

Il 15 aprile 1874 apriva a Parigi, presso lo studio del fotografo Nadar, la mostra di un gruppo di giovani artisti della Sociètè anonyme coopèrative des artistes peintres sculpteurs et graveurs.
Questi artisti erano: Claude Monet, Edgar Degas, Alfred Sisley e Pierre Auguste Renoir.

La mostra è un fallimento, ma è la prima esposizione degli impressionisti.
Per saperne di più leggi il post nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/impressionismo/

🇬🇧 On April 15th 1874 in Paris at the studio of the photographer Nadar a group of young artists of the Sociètè anonyme coopèrative des artistes peintres sculpteurs et graveurs (Anonymous Society of Painters, Sculptors, and Engravers) presented an art exhibition. Those artists were: Claude Monet, Edgar Degas, Alfred Sisley e Pierre Auguste Renoir.

Their exhibition was a failure, but it was the first Impressionist exhibition.
My post on the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/impressionism/

Foto dal post di ART post Blog

2 mostre a Genova fino al 16 luglio: MODIGLIANI e GUERRE STELLARI - PLAY.

Presentando il biglietto della mostra di "Modigliani" entro 5 gg feriali dalla data della visita alla biglietteria della mostra "Guerre Stellari - Play" si potrà visitare la mostra alla tariffa ridotta € 11 (anziché € 13) audioguida inclusa.

Viceversa, presentando il biglietto della mostra di "Guerre Stellari - Play" entro 5 gg feriali dalla data della visita alla biglietteria della mostra Modigliani si potrà visitare la mostra alla tariffa ridotta € 11 ( anziché € 13) audioguida inclusa.

A entrambe le mostre ho dedicato una mini guida.
Ve le siete perse?
Nessun problema, le potete scaricare dall'Archivio guide ---> http://www.theartpostblog.com/archivio-guide/

Kornice - #kornice

Genova Eventi e Cultura - MondoMostre Skira

L’ Uomo Vitruviano di Leonardo: perché si chiama così

L’ Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci: perché si chiama così?
Il disegno fu realizzato da Leonardo da Vinci nel 1490 e nel blog vi spiego cosa rappresenta e dove si trova ---> http://www.theartpostblog.com/uomo-vitruviano-di-leonardo-da-vinci-perche-si-chiama-cosi/#more-20192

🇬🇧 The Vitruvian Man by Leonardo da Vinci: why is it called that?
The drawing was made by Leonardo da Vinci in 1490.
My post on the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/the-vitruvian-man-by-leonardo-da-vinci/

Foto del diario

La sala della scala all'interno della National Gallery di Londra - progettata da John Taylor nel 1884–7.

🇬🇧 Staircase hall of the National Gallery, London - designed by Sir John Taylor in 1884–7.

Il 2 aprile del 1824 la Camera dei deputati del Regno d'Inghilterra stanziò 60.000 sterline per l'acquisto di 38 dipinti appartenuti al banchiere John Julius Angerstein.
Queste opere furono il nucleo iniziale di una raccolta pubblica, che doveva essere accessibile a tutti i cittadini britannici.
Nasceva così la National Gallery di Londra.
Cosa succederebbe oggi se lo stato italiano investisse una cifra considerevole per acquistare opere d'arte?
Io credo che se ne parlerebbe per settimane sui giornali, puntando l'attenzione sull'opportunità di spendere una grossa cifra di denaro per comprare dei dipinti.
Eppure non è che nella prima metà dell'Ottocento non ci fossero problemi, anzi c'era una bella fetta della popolazione che non se la passava benissimo.
Non dimentichiamoci che i bambini lavoravano nelle fabbriche senza nessuna tutela!

Eppure la House of Common fu lungimirante.
La National Gallery non fu il frutto della donazione di un sovrano ma dell'impegno comune di alcuni mecenati che ottennero il sostegno dei rappresentanti politici di rendere accessibile l'arte, come fonte di educazione pubblica.

#artpostnationalgallery

Foto del diario

LA TERRASSE DU CAFÉ, LA NUIT.
Il Caffè che Van Gogh dipinse durante il suo soggiorno ad Arles.

#artpostispirazioni

Biennale Arte 2017 - 5 cose da sapere

Un nuovo video sul mio canale YouTube.
Argomento: 5 cose da sapere sulla Biennale Arte.

Vi va di fare cresecre insieme a me il canale di ART post Blog?
Basta un "like", un commento, una vostra opinione e se volete ricevere una notifica ogni volta che carico un nuovo contenuto (ogni fine settimana, più o meno) basta cliccare "segui" :-)

Orologi Swatch: da collezionare e da ammirare alla Biennale di Venezia

Il legame tra Swatch e l'arte è nato con il primo orologio uscito sul mercato.
Una relazione quella tra gli orologi Swatch e la creatività che ha prodotto una vasta serie di collaborazioni creative.
Nel blog vi racconto della presenza di Swatch alla Biennale Arte 2017 con un Padiglione a cui partecipano alcuni artisti emergenti e la presentazione di un'edizione limitata.
---> http://www.theartpostblog.com/orologi-swatch-alla-biennale-di-venezia/

🇬🇧 The love story between Swatch watches and art begun with the company itself.
On the blog the presence of Swatch at the Venice Biennale 2017.
---> http://www.theartpostblog.com/en/swatch-watches-at-the-venice-biennale/

5 cose da sapere: La Biennale di Venezia

Un nuovo video sul mio canale YouTube.
Il video completo con le 5 cose da sapere sulla Biennale di Venezia lo potete vedere cliccando QUI: ---> https://youtu.be/7Z2w-Fj5x3s

Vi va di aiutarmi a fare cresce insieme a me il canale YouTube d ART post Blog?
Basta poco: un like, un commento e se volete ricevere le notifiche ogni volta che carico un nuovo video basta cliccare sul tasto "segui".
Ne carico uno ogni fine settimana (più o meno) ;-)

spazioelettronica