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Il Maestro Muti legge uno spartito dipinto.

“Se togliamo ai nostri figli la possibilità di avvicinarsi all’arte, alla poesia, alla bellezza, in una sola parola alla cultura, siamo destinati a un futuro di gente superficiale e pericolosa. Per questo occorre difendere un settore che non esiste per dare dei profitti, ma per parlare direttamente alla gente" - Riccardo Muti

#artpostispirazioni

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Joaquín Sorolla, Visione della Spagna (1911-1919) - Hispanic Society of America , New York.

🇬🇧 Joaquín Sorolla, Vision of Spain (1912-1920) - Hispanic Society, New York.

Visione della Spagna è un tuffo nella luce e nei colori del Mediterraneo. Un viaggio in 14 opere che Sorolla ha realizzato negli ultimi anni della sua vita.
Dalla Galizia alla Catalogna, dai Paesi Baschi all'Andalusia, Sorolla rappresenta i luoghi simbolo della penisola iberica tra feste paesane, pescatori di tonno, braccianti agricoli e raccoglitori di datteri.

L'opera completa fu commissionata dal magnate americano Archer Milton Huntington, il fondatore della Hispanic Society of America e si trovano ancora collocati lì dove erano stati immaginati anche dal pittore.
L'idea era di decorare la libreria e diffondere la cultura ispanica negli Stati Uniti.
Manet descrisse l'opera come «non impressionista, ma impressionante».

#artpostsorolla

5 città italiane da vedere: dove andare in vacanza nel 2017

Pistoia, Palermo, Venezia, Treviso, Vicenza.
Ho selezionato le 5 città italiane da vedere nel 2017 e nel blog ho scritto perchè vanno viste.
Quale scegliete?

http://www.theartpostblog.com/citta-italiane-da-vedere-nel-2017/#more-19541

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Joaquín Sorolla, la danza - Visione della Spagna (1911-1919) - Hispanic Society of America , New York.

🇬🇧 Joaquín Sorolla, The dance - Vision of Spain (1912-1920) - Hispanic Society, New York.

La Hispanic Society affidò a Sorolla un ciclo di opere intitolato "Visione della Spagna".
Si tratta di una serie di rappresentazioni della Penisola Iberica.
Un lavoro monumentale che occupa Sorolla per 8 anni: dal 1912 al 1920.
Questo lavoro, e l'attività su altre opere, debilita la sua salute e Sorolla non riuscì a controllare il suo stato emotivo quando dipingeva.
I medici lo costringeranno ad un periodo di riposo forzato a cui lui si sottraeva spesso.

#artpostsorolla

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Erawan Museum, in Thailandia.

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Joaquín Sorolla, dopo il bagno, Valencia (1909).

🇬🇧 Joaquín Sorolla. After Bathing, Valencia (1909)

Sorolla conobbe il successo durante la sua vita, conquistato dopo lunghe fatiche.
Dopo la sua morte però inizia l'oblio.
Molti lo consideravano un pittore facile, un produttore instancabile di cartoline che piacevano tanto alla borghesia.
Si dicono sempre le stesse cose, in fondo, di chi è bravo e piace a tanti!

Ho un debole per chi ha talento e ha tante persone che lo apprezzano, tendo invece a considerare dei poveri invidiosi coloro che perdono il loro tempo a criticare per il gusto di farlo.
A me piace immaginare Sorolla sulla spiaggia, con colori, pennelli e cavalletto. Sotto l'ombrellone a osservare le donne e i bambini che sono entrati per sempre nelle sue tele.
Lui dipingeva en-plein air, come gli impressionisti.

#artpostsorolla

Giardini da visitare: 5 giardini italiani da vedere gratis

Non so che tempo ci sia da voi, ma qui in Veneto piove e fa freddino.
Quella sensazione di primavera in arrivo che c'era qualche settimana fa è sparita.
Ma la natura si compensa sempre e il sole arriverà di nuovo e allora tornerà utile l'elenco che ho pubblicato oggi nel blog con i 5 giardini italiani da visitare e che sono a ingresso gratuito.

---> http://www.theartpostblog.com/5-giardini-da-visitare-gratis-in-italia/

🇬🇧 Gardens to see in Italy.
I made a list of the 5 Italian gardens you must visit ---> http://www.theartpostblog.com/en/5-gardens-to-see-in-italy/

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Joaquín Sorolla - La ricerca (1897).

🇬🇧 Joaquín Sorolla - Research (1897).

Soggetto insolito per Sorolla, ma la luce resta la protagonista e cattura l'attenzione di chi guarda.
Dite la verità, la prima cosa che avete guardato è stato l'uomo vestito di nero e poi lo sguardo si è spostato sul tavolo ... oppure no? :-)

#artpostsorolla

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Le "Tre Grazie" di Antonio Canova.

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Joaquín sorolla, Cucendo la vela (1896–1896) - Ca'Pesaro, Fondazione Musei Civici Venezia

🇬🇧 Joaquín Sorolla, Mending the Sail, (1896–1896) - Ca'Pesaro, Venice.

Questo dipinto di Sorolla l'ho già pubblicato altre volte.
Si trova a Venezia nella Galleria Internazionale d'Arte Moderna, nota anche come Ca' Pesaro.
Fu acquistata dopo che Sorolla la presentò alla Biennale di Venezia.
Non fu l'unica manifestazione a cui l'artista partecipò. Fu presente anche alle Fiere e manifestazioni artistiche di Berlino, Monaco di Baviera e Vienna fin dal 1890 collezionando numerosi riconoscimenti, finché nel 1906 inaugurò alla Galleria Georges Petit di Parigi la sua prima mostra monografica ottenendo un grande successo.
Se la calda luce del Mediterraneo fu uno degli elementi più caratteristici dell'opera di Sorolla, la sua prima ispirazione forte viene dal Museo del Prado (che visitò per la prima volta a 18 anni). Qui scoprì le tele di Velázquez, che avrebbero definito il suo modo di vedere l'arte.

#artpostsorolla

Francis Bacon. Un viaggio nei mille volti dell’uomo moderno

Ancora pochi giorni per vedere la mostra dedicata ai disegni di Francis Bacon.
A Treviso fino al 1° Maggio.

Nel blog vi racconto la mostra ---> http://www.theartpostblog.com/francis-bacon-un-viaggio-nei-mille-volti-delluomo-moderno/

Cornice - #BaconTreviso

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Joaquín sorolla, passeggiando lungo la riva del mare (1909) - Museo Sorolla

🇬🇧 Joaquín Sorolla, Strolling along the Seashore (1909) - Museo Sorolla.

In una zona tranquilla e un po' decentrata di Madrid, si trova la casa atelier di Joaquín Sorolla che qui ha vissuto gli ultimi dieci anni della sua vita.
L’edificio è stato concepito per assecondare le esigenze del pittore: grandi spazi in cui dipingere e sale di rappresentanza accanto agli appartamenti privati, dove abitava con la moglie Clotilde García del Castillo e i loro tre figli.
La struttura della casa e del giardino circostante, museo per volere degli eredi dal 1932 e sede della Fondazione Sorolla votata a promuovere l’opera dell’artista, fonde elementi italiani delle ville palladiane e lo stile dell’architettura andalusa.
Sorolla viaggiò molto tra Europa e anche negli Stati Uniti, percorso non comune tra gli artisti europei di quel periodo.
Entrò in contatto con le Avanguardie francesi ma mantenne fede ad uno stile in cui la luce rimane protagonista; si confrontò anche con gli statunitensi John Singer Sargent e James Mc Neill Whistler o lo svedese Anders Zorn.

#artpostsorolla

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Basilica di San Pietro (Roma).

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Joaquín Sorolla, Alla ricerca di frutti di mare, spiaggia di Valencia (1907). Collezione privata.

🇬🇧 Joaquín Sorolla - Looking for seafood, Valencia beach (1907). Private collection.

Grazie al sostegno della moglie, Sorolla si butta a capofitto nella pittura partecipando ai principali concorsi nazionali e internazionali.
Incontra due pittori che saranno molto utili alla sua maturità di artista: José Jiménez Aranda e Aureliano de Beruete. Il primo gli consiglia di concentrare i suoi temi sull'aneddotica popolare, dedicandosi ai dettagli che all'epoca erano molto considerati e lavorando su pennellate più misurate, consigli necessari per vincere i concorsi; mentre Beruete gli permette di entrare nell'alta società procurandogli molti clienti che volevano ritratti, lavori che gli permettono di risolvere i suoi problemi economici.
Dal 1890 al 1901 partecipa ad una serie di concorsi che gli permettono di farsi conoscere ad un pubblico più ampio. Nella maggior parte vince o arriva secondo e alcuni quadri vengono venduti a quotazioni importanti per l'epoca.
I temi ricorrenti della sua pittura sono la spiaggia e le scene di vita quotidiana che fermano in un istante eterno la vita.
I premi che vince finalmente richiamano l'attenzione su Sorolla degli addetti ai lavori e dei collezionisti e la sua carriera raggiunge l'apice.

#artpostsorolla

Mostre 2017: da vedere a Maggio in Italia

Mostre che aprono e mostre che proseguono.
L'elenco delle mostre da vedere a Maggio in Italia è ricco.
Cosa andrai a vedere?

🇬🇧 Exhibitions 2017: Must to see in May in Italy.
The list of exhibitions not to be missed.
---> http://www.theartpostblog.com/en/exhibitions-must-to-see-in-may-in-italy/

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Joaquín Sorolla, Mother (1895).

🇬🇧 Joaquín Sorolla, Madre (1895).

Visitare Valencia è il modo migliore per comprendere Sorolla.
Qui è nato nel 1863 in una famiglia umile e si è formato presso la Scuola di Belle Arti della città.
Passeggiando per le spiagge della zona è possibile riconoscere i riflessi e il gioco di tonalità bianche e blu che il pittore riuscì a riprodurre nei suoi dipinti.
Nel 1808 sposa Clotilde che per lui rappresenta non solo una compagna, una moglie e la madre dei suoi futuri figli.
Avranno tre bambini (Maria nata nel 1890, Joaquín nato nel 1892 ed Elena nata nel 1895), ma Clotilde sarà anche la sua modella, la sua musa e, anche l'organizzatrice pratica della sua vita. Infatti Clotilde toglie a Sorolla qualsiasi preoccupazione, permettendogli di dipingere con la massima tranquillità e libertà.

Per Sorolla la pittura è come il respiro: essenziale, necessaria e obbligatoriamente costante allo stesso tempo. Sorolla è un pittore instancabile, ogni attimo della sua vita è dedicato al lavoro e alla sua famiglia ma il primo contraddistingue continue riflessioni e ricerche che lo porteranno a livelli artistici elevati , mentre il secondo rappresenta il suo equilibrio e un luogo dove ritrovarsi dopo la fatica della pittura.

#artpostsorolla

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Piazza di Spagna a Roma, vuota!

#artpostispirazioni

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Joaquín Sorolla, l'ora del bagno (1904)

🇬🇧 Joaquín sorolla, The Bathing Hour (1904)

Sorolla nasce da una famiglia di umili origini.
A soli due anni perde entrambi i genitori e viene adottato dagli zii, i quali, nonostante i pochi mezzi a disposizione, assecondano immediatamente le sue attitudini per il disegno.
Gli zii lo iscrivono ai corsi di disegno serali in una scuola professionale.
Quando compie 15 anni lo iscrivono invece all'Accademia di Belle Arti di San Carlo a Valencia, dove inizia il suo apprendistato.

Mentre studia conosce il padre di un suo compagno di classe, Antonio Garcia, proprietario di un laboratorio fotografico che capisce subito quali sono le doti artistiche di Sorolla e lo aiuta a svilupparle.
Gli offre un lavoro nel suo laboratorio e gli permette anche di dipingere nella soffitta del suo studio.
Questa esperienza sarà fondamentale per Sorolla perché gli permette di iniziare a studiare la luce, uno dei temi ricorrenti e fondamentali della sua futura produzione artistica.

#artpostsorolla

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Alonso Miguel de Tovar (1678-1758): Donna Josepha Benavides, Marchesa di Villena (dettaglio), 1725.

#artpostdettagli

Keith Haring - Tuttomondo

Sulla parete della Chiesa di Sant’Antonio Abate, a Pisa, si trova l’ultima opera pubblica realizzata da Keith Haring.
E’ un grandioso murales che l’artista ha dedicato alla pace universale.

Nel blog vi racconto in quanto tempo è stato realizzato e perchè Haring decide di venire in Italia e visitare Pisa ---> http://www.theartpostblog.com/tuttomondo-murales-keith-haring/

Nel video, invece, i dettagli dell'opera :-)

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Riflessi di una fontana (1908), Joaquín Sorolla.

Reflections in a Fountain (1908), Joaquín Sorolla.

Joaquín Sorolla (1863-1923), nato a Valencia e protagonista della Belle Époque madrilena, è l'esponente della pittura impressionista spagnola.
Sorolla è stato un pittore dallo stile raffinato, spesso accostato a Boldini oppure a Sargent, eppure molti suoi dipinti lo avvicinano a Monet.
Aveva una cosa in comune con Monet: il giardino.
Se Monet costruì il suo giardino di ninfee a Giverny, riproducendo un ambiente vagamente giapponese inserendo ponticelli, piante e decorazioni dal sapore orientale; Sorolla portò nel suo giardino-atelier di Madrid, le suggestioni regalategli dai suoi viaggi in Andalusia, tant'è che concepì quel luogo sul modello degli angoli verdi di Siviglia e Granada, arrivando perfino ad importare dall'Andalusia fontane, ceramiche, alberi da frutto e piante ornamentali.
Come Monet dedicò molte opere al suo giardino, studiando i riflessi, le luci e le ombre.

#artpostsorolla

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Le Ninfee di Monet al musée de l'Orangerie, Parigi.

#artpostispirazioni

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Albert Cresswell - giovani donne nel parco (1903).

🇬🇧 Albert Cresswell - Young Women in the Park (1903).

La settimana dedicata ai giardini e alle scene in esterni termina con questo dipinto.
A domani con un nuovo tema ;-)

#artpostesterni

Vi racconto di me

Vi racconto un po' di me!
Chi mi segue su Instagram e guarda le mie stories un po’ queste cose le conosce, ma essendomi presa la fissa per i video su YouTube ho deciso di realizzare un video che ha tutto tranne la perfezione, ma che vi mostra chi sono veramente.

Che poi non so se vi interessa, comunque a me piaceva l’idea e quindi eccomi qui in tutto il mio splendore ;-)
Il video lo vedete qui sotto e sul mio canale YouTube, ma lo trovate anche nel blog, dove c'è anche qualcosa in più su ciò che sto combinando in questi giorni!
Link al post QUI ---> http://www.theartpostblog.com/?p=19582

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Divagazioni della domenica.
Era il 1962 a la luce arrivava sul tavolo, sulla scrivania e sul giornale da leggere direttamente dal soffitto.
C'erano anche le lampade da terra, ma ingombranti e che non illuminavano esattamente il punto che serviva.
Ai fratelli Pier Giacomo e Achille Castiglioni viene un'idea.
Disegnano la lampada Arco per Flos
Una base in marmo e una struttura in acciaio.

La genialata fu la curvatura.
Una lampada quasi invisibile nell'ambiente in cui si trova e che illumina esattamente quello che serve.
Semplice, razionale e versatile.

La prima volta che l'ho vista ero nella facoltà di Arte della Università Ca' Foscari Venezia
Guardandola ho capito cos'è il design.
Amore a prima vista!

Flow, arte contemporanea italiana e cinese in dialogo

Un Palladio sorprendentemente contemporaneo ci accoglie con le opere di Flow, arte contemporanea italiana e cinese in dialogo che dal 25 marzo al 07 maggio abitano il nudo salone della Basilica di Vicenza.
Recensione, dettagli e riflessioni nel blog :-)

🇬🇧 A contemporary Palladio welcomes you with the works of Flow, Italian and Chinese contemporary art which are on exhibition in the hall of the Palladian Basilica in Vicenza from March 25th to May 7th 2017.
On the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/flow-italian-and-chinese-contemporary-art-in-dialogue/

Un post scritto da Alice Traforti

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Reggia di Venaria Reale, Torino.

#artpostispirazioni

Foto del diario

"Un giorno mi piacerebbe fare un libro fotografico con immagini di me insieme a bambini di tutto il mondo... I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato" - Keith Haring
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Nel blog trovate il racconto della mia visita alla mostra di Keith Harin a Milano.
Inserite Haring nel "cerca" e lo trovate subito 😉
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#artpost_exhibitions #keithharing #aboutart #livefolk #italia #milano #ig_italia #ig_italia_aprile #ig_worldclub #storytelling #igitaly #igersmilano #aquietstyle #lombardia #igerslombardia #streetart #whatitalyis #italy_vacations #streetstyle #artoftheday #italian_trips #beautifuldestinations #italiainunoscatto #contemporaryartist #italia365 #ig_milano

Foto dal post di ART post Blog

Torna il sondaggio per scegliere il tema di cui parleremo la settimana prossima.
Vi propongo due artisti:

JOAQUIN SOROLLA oppure ALPHONSE MUCHA ?

Votate lasciando un commento!

Nelle immagini: Joaquín Sorolla - Strolling along the Seashore (1909) // Alphonse Mucha - Job cigarettes (1898)

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Allegra compagnia su un prato d'estate, Arvid mauritz lindström (1849-1923).

🇬🇧 Merry Company on a Summer Meadow, Arvid mauritz lindström (1849-1923).

Pittore svedese, che ha dipinto dei paesaggi spettacolari.
Tra i migliori artisti svedesi del suo tempo secondo me, ma di cui al di fuori dei confini nazionali si conosce veramente poco.

#artpostesterni

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Le Cariatidi <3

#artpostispirazioni

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Samuel Colman (1780-1845), La tresca.

🇬🇧 Samuel Colman (1780-1845), The Tryst.

Colman fu un pittore americano, famoso per aver rappresentato l'Hudson River in moltissimi dipinti.
Era un pittore, ma anche un interior designer e uno scrittore.
Scrisse di arte, collaborò con Tiffany e fu il più importante collezionista di oggetti e decorazioni orientali del suo tempo.

In questo dipinto rappresenta una relazione amorosa illecita, ovvero due amanti che si in contratto di nascosto in un giardino di notte.

#artpostesterni

Ville Palladiane: l'elenco delle ville patrimonio Unesco

Ville Palladiane, bellissime e tantissime.
Visitarle tutte richiede giorni e giorni, ma alcune sono imperdibili.
Nel blog ho fatto l’elenco delle ville Palladiane che sono patrimonio dell'Umanità.
Da dove inizierete la vostra visita?

🇬🇧 The Palladian villas. The villas are included in the World Heritage list.
In this post you’ll find the full list of the Palladian villas.
Where will you start your visit from?
---> http://www.theartpostblog.com/en/palladian-villas-in-the-world-heritage-list/

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Nasceva oggi, il 21 aprile 1555 a Bologna, Ludovico Carracci.

Disegnatore e incisore italiano, nasce in una famiglia di artisti.
Cugino dei fratelli Agostino e Annibale Carracci, Ludovico fece il suo primo apprendistato artistico a fianco proprio dei famosi cugini.
Il suo stile rimane sempre inferiore a quello dei suoi cugini, ma capaci di realizzare opere che si ispiravano a Correggio ed ai vedutisti Veneziani.

Qui pubblico la sua opera "Madonna dei Bargellini" (1588) conservata presso la Pinacoteca Nazionale di Bologna.

#artpostcompleanni

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Maria Amata Lucas-Robiquet (1858-1959), Bambina in un campo di orzo.

🇬🇧 Marie Aimée Lucas-Robiquet (1858-1959), Petite fille dans un champ d'orge.

Nella mia ricerca di pittrici e artiste del passato mi sono imbattuta in Marie, di cui le notizie sono scarse e anche le opere pubblicate non sono molte.
L'unica cosa certa è che era nota per i dipinti di ambientazione orientale.
Lo sguardo di questa bambina mi piace tanto. Lo terrò nella mia cartella degli artisti che devo approfondire ;-)

#artpostesterni

Foto del diario

Ecco, io vorrei svegliarmi qui domani mattina. E voi?
Villa Medicea di Lilliano, Grassina, Firenze.

#artpostispirazioni

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Hans Andersen Brendekilde (1880-1890), Ragazzo di pesca.

🇬🇧 Hans Andersen Brendekilde (1880-1890), Fishing Boy.

Ancora un dipinto di Hans Andersen Brendekilde, pittore danese che in Italia in pochissimi conoscono e di cui ho già pubblicato un'immagine nei giorni scorsi :-)

#artpostesterni

Cornici per quadri e stampe: tre idee da realizzare

Quadri , stampe, incisioni e tutte le vostre opere preferite a casa vostra.
Tre idee per appendere un poster senza utilizzare la cornice, le trovate nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/cornici-per-quadri-e-stampe-idee/#more-19496

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Buon Compleanno Mirò!
Il 20 aprile del 1893 nasceva Joan Miró.

"Il dipinto scaturisce dalle pennellate come un poema ha origine dalle parole. Il significato viene dopo" - Joan Miró.

🇬🇧 "The painting rises from the brushstrokes as a poem rises from the words. The meaning comes later" - Joan Miró

Joan Miró (Barcellona 1893 – Palma di Maiorca 1983) è stato uno degli artisti più significativi del Novecento.
Era un uomo riservato e nella sua vita ha portato avanti un lavoro di continuo rinnovamento espressivo, senza però mai tradire il suo stile e soprattutto la sua coerenza.
Il suo lavoro inconfondibile ha attraversato varie fasi, legate anche ai luoghi in cui ha lavorato (Barcellona, Parigi e la campagna catalana) e agli artistici che ha conosciuto, in particolare i dadaisti e i surrealisti.

Figlio di un orefice e orologiaio, Joan Miró cominciò a disegnare dall’età di 8 anni per poi iniziare studi commerciali parallelamente a lezioni private di disegno.
Dal 1910 al 1911 lavorò come contabile in una drogheria, finché no si convinse a dedicarsi all’arte a tempo pieno.
Dall 1912, frequentò l’Accademia Galí fino al 1915, dopodiché passò al Circolo Artistico di Sant Lluc. Nel 1916 Mirò affittò uno studio ed entrò in contatto con personalità nel mondo dell’arte. Furono questi gli anni in cui Miró scoprì il fauvismo e in cui tenne la sua prima esposizione personale alle Galeries Dalmau (1918).

#artpostcompleanni

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Amo, amo, amo la Street Art.
Questa meraviglia la trovate a Roma ;-)
Non so dove, ma me l'ha segnalata un lettore (ma nei commenti c'è già chi mi soccorre e ci dice dov'è 😁)

#artpostispirazioni

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Hans Andersen Brendekilde , I primi anemoni (1889).

🇬🇧 Hans Andersen Brendekilde, The First Anemones (1889).

Hans Andersen Brendekilde è uno di quei pittori poco conosciuti in Italia, ma che ha realizzato delle opere strepitose.
Nato poverissimo in Danimarca, per i casi strani della vita riuscì in qualche modo a coltivare il suo grande talento e a vivere della sua arte.
Influenzato dal realismo, descrive la vita di campagna e in particolare del lavoro di contadini e di manovali.
Tuttavia, è stato capace di realizzare opere delicate come questa, che descrive una passeggiata nella natura.
Il nome di battesimo era Hans Andersen, ma ad un certo punto dovette aggiungere "Brendekilde", che era il nome del villaggio in cui era nato.
Il motivo fu dato dal fatto che si era messo in affari con un altro artista famoso in Danimarca e che aveva il suo stesso cognome: Laurits Andersen "Ring".
Il pubblico aveva iniziato a chiamarli gli "Andersen" e per evitare che confondessero le opere aggiunsero entrambi ai loro nomi anche il nome del luogo in cui erano nati.

#artpostesterni

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Sir Thomas Lawrence (1769 – 1830), Ritratto di donna - Dettaglio.

🇬🇧Sir Thomas Lawrence (1769 – 1830), Portrait of a Woman - Detail.

Sir Thomas Lawrence era un ritrattista famoso e con una carriera radiosa.
Fu allievo ed erede dello stile del pittore J. Reynolds, primo pittore di corte.
Nel 1792 divenne pittore del re, nel 1815 fu inviato a Vienna a ritrarre le personalità più importanti, nel 1818 era a Roma per ritrarre Papa Pio VII.
Le sue opere in pratica sono la testimonianza dei protagonisti dell'alta società inglese ed europea della prima metà dell'Ottocento.
Nel 1815 il re lo fece baronetto, ma nonostante fama, successo e denaro era sempre al verde e oberato di debiti.
Diciamo che gli piaceva la bella vita e spendeva oltre le sue possibilità.
Dolori dei pittori famosi d'un tempo! :-)

#artpostdettagli

Cosa vedere al Cimitero Monumentale di Staglieno a Genova

Quando ho visitato Genova ho visto i Palazzi dei Rolli e le botteghe storiche, ma sono entrata anche in un luogo che ha fascino da vendere.
Nel blog vi racconto del Cimitero Monumentale di Staglieno e potrebbe sembrarvi lugubre che vi consigli di visitare un cimitero, ma questo è forse uno dei più belli che abbia mai visto.
Un vero museo a cielo aperto la cui fama era nota già nell’Ottocento per i suoi marmi bianchissimi e bellissimi.

Nel blog vi spiego tutto. Cosa vedere e come arrivarci.
Se poi tra voi c'è chi l'ha visto vorrei sapere se anche voi consigliereste una visita ;-)
Lasciatemi un commento.

🇬🇧 The Monumental Cemetery of Staglieno in Geona.
A real open-air museum which had become famous for its wonderful white marbles by the 19th century.
What to see an how to get there on the blog ---> http://www.theartpostblog.com/en/monumental-cemetery-staglieno-in-geona/

Genova Eventi e Cultura - #genovamorethanthis

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Edmund Blair Leighton, Off - (1899).

Leighton era un pittore inglese, specializzato in scene di genere e storiche.
Era meticoloso e particolarmente apprezzato dal pubblico proprio per i dettagli precisi e raffinati.
Le sue opere potremmo vederle con la lente d'ingrandimento e non si noterebbero sbavature o imprecisioni di alcun tipo, neppure negli angoli più nascosti!

#artpostesterni

Foto del diario

Siete mai entrati nella Chiesa di San Marco a Venezia?
Fatelo appena potete.

Nel blog vi racconto quando, come e perchè c'è una chiesa orientaleggiante nel cuore di Venezia ---> http://www.theartpostblog.com/basilica-di-san-marco/

#artpostipsirazioni

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Giuseppe Pellizza da Volpedo "Mammine" (1892), collezione privata.

La maggior parte delle persone conosce Pelizza da Volpedo solo per l'opera "Quarto Stato", che di solito su Facebook gira nelle bacheche il 1° Maggio.
In realtà è stato un grande artista capace di dipingere in modo delicato.
Sto scrivendo alcuni post dedicati alla sua vita e alle sue opere, perchè all'interno del movimento dei divisionisti è sicuramente il mio preferito.

Per saperne di più sul Divisionismo, per vedere le opere e per conoscere i nomi degli artisti, andate sul blog ---> http://www.theartpostblog.com/divisionismo/

#artpostesterni

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