ART post Blog

MOSTRE PROROGATE: La mostra "Dentro Caravaggio" in corso a Milano a Palazzo Reale viene prorogata fino al 4 febbraio.

La mostra è già stata visitata da oltre 320.000 visitatori e c'è ancora una grande richiesta di accesso, per questo motivo è stata prorogata.
L’esposizione sarà aperta nella settimana di proroga, dal 29 gennaio al 4 febbraio, tutti i giorni dalle 9.30 alla mezzanotte, tranne lunedì 29 gennaio, in cui sarà aperta dalle 13.30 in poi.

Nella settimana di proroga l’ingresso sarà consentito solo ai singoli visitatori non prenotati, quindi non vi sarà accesso per gruppi e possessori di biglietti open, né sarà possibile effettuare prenotazioni.

CONSIGLIO: scegliete le fasce serali, ovvero quelle che gli organizzatori prevedono saranno meno affollate.
La Biglietteria chiude un’ora prima quindi l’ingresso è consentito sino alle 23.

Il video completo della mia visita alla mostra lo vedete nel mio Canale You Tube ---> https://www.youtube.com/watch?v=oXof9Cny4hw

Nel blog invece potete leggere il mio post ---> http://www.theartpostblog.com/mostra-caravaggio/

Skira editore - MondoMostre Skira - Palazzo Reale Milano

Palazzo Ducale di Venezia: le opere da vedere e come saltare la fila

Il Palazzo Ducale di Venezia è la meta di ogni turista in visita alla città lagunare e il luogo dov'è riassunta tutta la storia della città.

Nel blog vi racconto tutto quello che c’è da sapere per pianificare la visita, acquistare i biglietti e raggiungere il Palazzo Ducale di Venezia.

---> http://www.theartpostblog.com/palazzo-ducale-venezia-biglietti/#more-22118

MOSTRE CHE CONTINUANO: prorogata fino al 3 giugno 2018 la mostra dedicata a Claude Monet al Complesso del Vittoriano a Roma.

Dopo aver superato i 200.000 mila visitatori nei primi quattro mesi di apertura la mostra viene prorogata.
In mostra circa 60 opere, le più care all’artista e che lo stesso Monet conservava nella sua ultima dimora di Giverny.
Le opere, provenienti dal Musée Marmottan Monet di Parigi, fanno parte di una collezione che comprende il nucleo più importante dell'artista francese, grazie alle donazioni dei collezionisti dell’epoca e del figlio Michel.

Musée Marmottan Monet - Arthemisia - Sky Arte - RDS 100% Grandi Successi - Ricola - FILA Fabbrica Italiana Lapis ed Affini -

Jorit, Ael (Dipinto su muro, 2015) - Napoli.

Jorit ha incontrato Ael in un campo rom nel quartiere di Scampia, periferia nord di Napoli, accompagnato dai volontari della Caritas Diocesana Napoli.
Ha deciso di realizzarne il ritratto in occasione della Giornata Internazionale dei Rom, Sinti e Caminanti che ricorre ogni anno l’8 aprile.

Si tratta della prima facciata di street art realizzata a Napoli e l’artista ha impiegato quattordici giorni lavorativi e 100 tappini spray per realizzare l’opera.

E' un murales meraviglioso secondo me, perchè "La Zingarrella", come è stata poi soprannominata dagli abitanti del quartiere, è consapevole che il suo futuro potrà essere migliore se accompagnato dall’istruzione scolastica; per questo alla base del suo volto compare una pila di libri.

Siamo a Napoli Est, nel quartiere di Ponticelli.
Il territorio più giovane per demografia e con il più alto tasso di dispersione scolastica e disoccupazione.
Qui è nata una rete di organizzazioni sociali, culturali e volontariali che sta cercando di riavvivare la comunità residente con la convinzione che insieme è possibile sviluppare un graduale riscatto socio-economico e culturale.

Qui sorge il Parco dei Murales, in un complesso residenziale nato dopo il terremoto del 1980 e che ospita 160 famiglie, che INWARD sta riqualificando dal punto di vista artistico.

#artpostipispirazioni

Piero della Francesca, San Girolamo e il donatore Girolamo Amadi (1440-1450) - Gallerie dell'Accademia di Venezia

Fin dalla fondazione (1750) l'Accademia di Belle Arti di Venezia acquisiva opere d'arte con finalità didattiche e di restauro.
Con la caduta della Repubblica Serenissima di Venezia nel 1797 molti palazzi pubblici furono chiusi, monasteri, conventi e parrocchie soppressi, e gli oggetti d'arte che non furono portati al Louvre oppure a Brera, vennero raccolti all'Accademia, con finalità didattiche per gli studenti d'arte.

Nell'Ottocento invece confluiscono nella collezione di opere molte donazioni testamentarie.
Tra le opere che entrano a fare parte del patrimonio dell'Accademia arriva anche il San Girolamo di Piero della Francesca.

#artpostgallerieaccademia

#rivoluzionegalilei - Fondazione Cariparo - Raffineria Creativa SRLS - DMC

MOSTRE DA NON PERDERE: "Bellini/Mantegna.Presentazione di Gesù al tempio".
Due capolavori della storia dell'arte a confronto.

Ad un primo sguardo sembrano uguali, eppure le due opere hanno personalità diversissime e sono state dipinte da due artisti unici: Giovanni Bellini e Andrea Mantegna.

QUANDO: 21 marzo - 1 luglio 2018
DOVE: Fondazione Querini Stampalia Venezia

Leonardo da Vinci, Uomo Vitruviano (1490) - Gallerie dell'Accademia di Venezia

L’ Uomo Vitruviano è considerato il più perfetto esempio di simmetria ed è uno dei disegni più famosi di Leonardo da Vinci.
Si tratta della rappresentazione grafica delle proporzioni del corpo umano descritte nel trattato De architectura di Vitruvio (I secolo a.C.).

Questo disegno è l’immagine di un uomo perfettamente inserito dentro un cerchio e un quadrato e rappresenta la relazione tra l’umano e il divino.
Nel blog ho dedicato un approfondimento a quest'opera, dove trovate anche l'immagine intera (l'ho dovuta tagliare per non rischiare che la mannaia della censura di Facebook mi cancellasse il post ;-) ).
Ecco il link ---> http://www.theartpostblog.com/uomo-vitruviano-di-leonardo-da-vinci-perche-si-chiama-cosi/

L’ Uomo Vitruviano viene esposto in rarissime occasioni e fa parte di una raccolta di fogli leonardeschi conservati alle Gallerie dell’Accademia di Venezia.
L’ultima volta che l’ Uomo Vitruviano è stato esposto fu in occasione dell’Expo a Milano, quando è stata organizzata la mostra “Leonardo da Vinci 1552 – 1519. Il disegno del Mondo”.
Precedentemente fu in occasione dell’introduzione dell’Euro, poiché sulla moneta da 1 € è riprodotto proprio l’ Uomo Vitruviano di Leonardo.

#artpostgallerieaccademia

Rodin a Treviso: date, orari e biglietti della mostra

Le opere di Auguste Rodin stanno per arrivare in Italia per una mostra che conclude le celebrazioni in occasione del primo centenario della scomparsa del grande artista francese.
Io non vedo l'ora di andare a vederla!
:-D

Nel blog trovate info, date, orari e biglietti ---> http://www.theartpostblog.com/rodin-treviso-mostra/#more-22232

Gustave Courbet: La plage à Trouville, 1865 ca.

MOSTRE IN ARRIVO: “Luci del Nord. IMPRESSIONISMO IN NORMANDIA”.

La Normandia ha esercitato una irresistibile forza di attrazione tra gli artisti del XIX secolo.
Honfleur, Le Havre, Rouen diventano luoghi di incontro e di intensa creazione artistica di pittori ‘parigini’ come Corot, Courbet, Boudin.
In questo ambiente affondano le loro radici quelli che diventeranno i principali movimenti d’avanguardia del Novecento, dall’Impressionismo ai Fauves.

QUANDO: 3 Febbraio 2018 - 17 Giugno 2018
DOVE: Bard (Ao), Forte di Bard

Paolo Caliari detto Paolo Veronese, Matrimonio mistico di Santa Caterina (1571).

La tela con il Matrimonio mistico di Santa Caterina fu commissionata a Veronese per la decorazione dell’altare maggiore della chiesa di Santa Caterina a Venezia.
Tra le opere dell'artista è quella più citata e ammirata e si trova alle Gallerie dell'Accademia dal 1918, quando cioè la chiesa veneziana divenne patrimonio demaniale.

La tecnica di Paolo Veronese si fondava sull'accostamento dei colori complementari e questa è una delle sue opere più riuscite.
Però non è solo l'uso del colore a rendere l'opera strepitosa ma anche il punto di vista ribassato, non nuovo nelle opere dello stesso periodo, ma che in questo caso esalta il tema sacro che l'artista descrive.
Sono però le lussuose vesti indossate dalle figure femminili a catturare l'attenzione, ecco forse sono loro le vere protagoniste dell'opera.

#artpostgalleriedellaccademia

Amore e Psiche: dove si trova e perchè Canova l'ha realizzata

Amore e Psiche è probabilmente il punto più alto dell'arte di Canova.
Oggi nel blog trovate alcune cose da sapere: chi ha commissionato l’opera, cosa rappresenta e dove si trova :-)

Galleria degli Uffizi

Questo è l'album dedicato ad alcune delle opere da vedere agli Uffizi.

Per sapere come prenotare e saltare la fila agli Uffizi andate nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/uffizi-prenotare-biglietti-e-saltare-fila/

Per vedere altre opere del museo guardate la lista delle opere da non perdere ---> http://www.theartpostblog.com/uffizi-firenze-opere/

I grandi mecenati esistono ancora secondo voi?

Vi faccio questa domanda perchè la settimana scorsa a Treviso sono tornate a splendere le tele della chiesa di San Teonisto, che avevano subito gravi danni durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale (il 3 dicembre 1944) e che in precedenza erano state trafugate da Napoleone.

Ci sono voluti più di settant'anni e l'intervento della Fondazione Benetton Studi Ricerche , voluto e finanziato da Luciano Benetton, per rivedere quelle tele sulle pareti per cui erano state dipinte.
Ora finalmente la città di Treviso e chi la visita può godere di queste opere commissionate nel corso del Seicento dalle monache benedettine a pittori come Alessandro Varotari detto il Padovanino, Paolo Veronese e molti altri.

Artemisia Gentileschi, Giuditta che decapita Oloferne (1620 circa).

Artemisia Gentileschi è una delle pittrici italiane più conosciute ed apprezzate del XVII secolo, che seguì la scuola caravaggesca.
In quell’epoca, in cui non era facile per una donna affermarsi come pittrice, Artemisia fu la prima donna ad entrare a far parte dell’Accademia di Arti e Disegno di Firenze.

Figlia di Orazio Gentileschi, pittore di scuola caravaggesca, Artemisia si trasferì a Firenze per fuggire dallo scandalo in cui fu coinvolta a Roma dopo l’accusa di stupro rivolta al pittore Agostino Tassi.
Questo drammatico fatto è documentato dagli atti processuali e dalle cronache dell'epoca ed è un simbolo delle violenze a cui sono state sottoposte per secoli le donne.

In “Giuditta che decapita Oloferne” l’eroina della Bibbia Giuditta, esempio di virtù e castità, viene rappresentata nell’atto di tagliare la testa del nemico Oloferne, condottiero assiro da lei ingannato con la seduzione pur mantenendo salva la propria purezza.
La tela fu probabilmente dipinta per Cosimo II de’ Medici e completata a Roma appena dopo il ritorno di Artemisia, dopo sette anni passati a Firenze.

#artpostuffizi

C'è una mostra a Padova dedicata a Galileo Galilei e che non voglio perdermi.
Mercoledì vado a vederla, che ne dite se faccio una diretta e vi racconto gli aspetti più interessanti?
Fatemi sapere se l'idea vi piace :-)

La Mostra Rivoluzione Galileo è speciale perchè racconta per la prima volta, la figura complessa e il ruolo di Galileo Galileo, padre del metodo sperimentale, ma anche virtuoso musicista e imprenditore.

---> Tra l'altro, dall’8 al 21 Gennaio per ogni biglietto intero (12€) acquistato ce n'è uno in omaggio!
E si sa che le mostre viste in compagnia sono più belle ;-)

Nel blog le info sulla mostra ---> http://www.theartpostblog.com/galileo-galilei/

Queste le pagine legate all'organizzazione del'evento: Fondazione Cariparo - Raffineria Creativa SRLS - DMC

#rivoluzionegalileo

MOSTRE A MILANO: "L’ULTIMO CARAVAGGIO. EREDI E NUOVI MAESTRI"

Questa mostra prosegue il percorso della mostra dedicata a Caravaggio e ancora in corso a Palazzo Reale di Milano.
Qui però si descrivono le vicende artistiche sviluppatesi nelle città di Napoli, Genova e Milano dopo la morte di Caravaggio, in un periodo storico-artistico diviso tra la rivoluzione dello stile caravaggesco e la nuova età del Barocco.

QUANDO: fino all'8 aprile 2018
DOVE: Gallerie d'Italia Milano

ATTENZIONE: Il biglietto d'ingresso all’esposizione “Dentro Caravaggio” di Palazzo Reale dà diritto all’ingresso ridotto a 5 euro alla mostra.

Foto dal post di ART post Blog

Ecco il sondaggio per scegliere il tema della settimana prossima.

7 immagini per 7 approfondimenti su un museo ;-)
BRITISH MUSEUM oppure GALLERIE DELL’ACCADEMIA DI VENEZIA ?

Scrivete nei commenti la vostra scelta.
Avete tempo per votare fino a lunedì' mattina.

Nelle immagini: gli interni del British museum e delle Gallerie dell’Accademia.

Paolo Uccello, Battaglia di San Romano (1438 circa).

Questo dipinto è la parte centrale di un grande trittico dipinto da Paolo Uccello nel 1438 circa, oggi smembrato e diviso tra Uffizi, National Gallery di Londra e Louvre di Parigi.

Il ciclo illustra le fasi della battaglia di San Romano che si svolse nel 1432 tra fiorentini e senesi e che vide la vittoria gloriosa di Firenze. L’opera fu dipinta per la ricca famiglia Bartolini ma nel 1492 risultava già nell’ inventario dei beni di Lorenzo de’ Medici, detto il Magnifico.

Ciò che rende importante questo grande ciclo è l’utilizzo sperimentale ed ardito della prospettiva, che rese Paolo Uccello famoso tra i suoi contemporanei.
La parte esposta agli Uffizi rappresenta il disarcionamento di Bernardino della Ciarda, condottiero senese ritratto al centro della scena insieme al suo cavallo bianco nel momento in cui viene colpito da una lancia nemica.

#artpostuffizi

Toulouse-Lautrec. La mostra a Milano

TOULOUSE-LAUTREC A MILANO: Avete tempo fino al 18 febbraio per vedere "Il Mondo Fuggevole di Toulouse-Lautrec".
Ve l'avevo raccontata su Instagram stories e nel blog, ora è uscito il video della mia visita.

Il video completo lo vedete nel mio Canale You Tube ---> https://www.youtube.com/watch?v=Cl-0FolonQc&t=19s

E nel blog leggete le mie impressioni sulla mostra ---> http://www.theartpostblog.com/toulouse-lautrec-a-milano/

#ToulouseLautrecMilano - Electa editore - Giunti Editore

MOSTRE A MILANO: "La Sacra conversazione di Tiziano Vecellio".

Il comune di Milano ospita la maestosa Sacra conversazione di Tiziano Vecellio, nota anche come Pala Gozzi (1520), proveniente dalla Pinacoteca Ancona

QUANDO: fino al 14 gennaio 2018
DOVE: Comune di Milano | Palazzo Marino

Caravaggio, Bacco (1596-1597).

Caravaggio, il genio “maledetto” che all’inizio del '600 rinnovò la pittura non solo in Italia ma anche in Europa, è il protagonista di una sala degli Uffizi dove si trova , tra gli altri capolavori, anche il celebre "Bacco".

Commissionato dal suo protettore il cardinal del Monte, come regalo per il Granduca di Toscana Ferdinando I, e dipinto tra il 1596 ed il 1597.
Bacco regge una coppa di vino con la mano sinistra, quasi come fosse un’immagine allo specchio.
In effetti Caravaggio usava un complesso sistema di specchi per ritrarre i soggetti su tela, proprio come una primitiva tecnica fotografica.

L’uso sapiente del colore e della tecnica ad olio: l’effetto di incredibile realismo nella resa del canestro di frutta, dell’incarnato del giovane e delle trasparenze della coppa di vino faranno scuola.
Recenti restauri hanno evidenziato all’interno della caraffa di vino un volto di uomo che si ritiene essere l’autoritratto dello stesso artista.

#artpostuffizi

Cosa vedere a Villach: il centro storico, musei e dintorni

Hai mai visto Villach?
Ci sono andata per i mercatini di Natale.

Nel blog ho scritto una breve guida delle cose da vedere a Villach e dintorni.

http://www.theartpostblog.com/villach-cosa-vedere/

MOSTRE A NAPOLI: "Da De Nittis a Gemito. I napoletani a Parigi negli anni dell’impressionismo".

La mostra che ricostruisce i rapporti nella seconda metà dell’Ottocento tra Parigi, grande capitale mondiale della cultura moderna, e gli artisti attivi a Napoli.

QUANDO: fino all'8 aprile 2018
DOVE: Gallerie d’Italia – Palazzo Zevallos Stigliano, Napoli

Gallerie d'Italia

Foto del diario

{ Instagram @artpostblog } Io una definizione di arte non ce l’ho ancora.
L’unica cosa di cui sono certa è che di fronte a un capolavoro come la Basilica di San Pietro mi emoziono 🙂
Ed è impossibile descrivere un’emozione, perché sarebbe come descrivere un profumo. Si può solo provare e sperimentare le sensazioni che può darti.
Ecco, forse l’arte è pura emozione.

#artpostispirazioni

Raffaello, Ritratto di Leone X con i cardinali Giulio de' Medici e Luigi de' Rossi (1518).

Questo dipinto è legato al matrimonio di Lorenzo duca di Urbino con la nobildonna francese Madeleine de La Tour d'Auvergne.
Il matrimonio venne celebrato a Firenze nel 1518 e il Papa leone X, zio dello sposo, impossibilitato a partecipare inviò quest'opera.
L'opera fu collocata a Palazzo Medici e i documenti storici lo ricordano "sopra alla tavola dove mangiava la Duchessa e gli altri signori".

Il dipinto fu ammirato da tutti per la precisa descrizione degli oggetti e ne furono fatte varie copie.
In principio l'opera conteneva solo il ritratto del Papa, mere in un secondo momento furono aggiunti i due nipoti alle sue spalle (pare che siano opere di Giulio Romano, l'allievo più promettente di Raffaello).

#artpostuffizi

Le mostre in Italia nel 2018: le più belle da vedere

Tra le mostre in arrivo se ne aggiungono due particolarmente interessanti.
"Andy Warhol e New York Anni ‘80" a Bologna e "Van Dyck" a Torino.

Nel blog tutti gli appuntamenti imperdibili e gli aggiornamenti ---> http://www.theartpostblog.com/mostre-2018/

MOSTRE A BOLOGNA: "Duchamp, Magritte, Dalì. I rivoluzionari del Novecento" a Palazzo Albergati.

La mostra dedicata a Surrealismo e Dadaismo, le più innovative e rivoluzionarie correnti artistiche del Novecento

QUANDO: fino all'11 Febbraio 2018
DOVE: Palazzo Albergati

Jorit, Gennaro (Dipinto su muro, 2015) - Napoli.

Se avete visto Gomorra (che io ho amato dalla prima all'ultima puntata e ora aspetto con ansia la quarta stagione!) avrete sicuramente notato questo murales.
Si trova nel centro antico di Napoli ed è un'opera di Jorit

Jorit è il suo nome di battesimo, AGOch lo pseudonimo. E' nato a Napoli, da padre Italiano e madre Olandese e ha iniziato a creare opere con lo spray a tredici anni.
Frequenta e si laurea con il massimo dei voti all’Accademia Di Belle Arti di Napoli dove apprende le tecniche dell’acrilico e dell’olio, che usa nei dipinti su tela realizzati in contemporanea alle opere in strada.

Nel 2005 compie il suo primo viaggio in Africa che lo colpisce profondamente e segna il suo percorso artistico.
Da questo momento in poi l’attenzione di Jorit si concentra esclusivamente sui ritratti in cui inserisce una sorta di marchio con due strisce rosse sulle guance,che rimandano a rituali magici/curativi africani e in particolare alla procedura della scarnificazione, rito iniziatico del passaggio dall’infanzia all’età adulta legato al momento simbolico dell’entrata dell’individuo nella tribù.
Raffigura sui muri nelle città che visita per il mondo persone del posto.

Questo è uno dei tanti murales spettacolari che si possono ammirare a Napoli.
C'è un progetto legato alla street art a Napoli curato da INWARD per il recupero socio-economico e culturale di quelle porzioni della città a più alto tasso di dispersione scolastica e disoccupazione.
Nel Parco Merola, conosciuto ormai come Parco dei Murales, è iniziato nel 2015 un programma di riqualificazione artistica e nelle prossime settimane continuerò a mostrarvi le opere che hanno realizzato :-)

#artpostipispirazioni Sky Atlantic HD Roberto Saviano

Rosso Fiorentino, Putto che suona (1521).

L'opera è stata a lungo considerata come singola ma il restauro del 2000 ha permesso di comprendere che si tratta di un dettaglio tratto da una pala di maggiori dimensioni.
Lo sfondo scuro nasconde infatti le incisioni parallele del disegno di alcuni gradini, su cui l'angelo stava seduto, probabilmente ai pedi di un trono della Vergine col Bambino.

Impossibile, almeno per il momento, sapere quale fosse l'opera in cui si collocava questo angelo.

#artpostuffizi

1518-1519 / 2018-2019: a 500 anni dall'esecuzione degli splendidi affreschi del Correggio riapre, con regolarità, la Camera di San Paolo a Parma.

Tutti i pomeriggi feriali, dalle 13.10 alle 18.50 l'opera pittorica del Correggio, uno dei caposaldi della pittura italiana del Rinascimento, torna a splendere.

Con il supporto del Touring Club Italiano dai comuni di Parma e Langhirano, quanto prima, sarà possibile estendere le aperture anche ai giorni festivi.

MOSTRE A ROMA: al Museo dell'Ara Pacis da Ottobre 2017 fino a Gennaio 2018 potete ammirare "la grande onda" e "le vedute del monte Fuji" di Hokusai.

QUANDO: fino al 14 Gennaio 2018
DOVE: Museo dell'Ara Pacis

Agnolo Bronzino, Ritratto di Lucrezia Panciatichi (1541 circa).

Lucrezia apparteneva a una delle più influenti famiglie di Pistoia, di cui un ramo importante si stabilì a Firenze a partire dal Cinquecento si stabilì a Firenze.

Questo dipinto fu eseguito nel 1541 da Bronzino ed è conservato agli Uffizi insieme al ritratto del marito di Lucrezia, Bartolomeo Panciatichi, realizzato dallo stesso artista. Probabilmente il quadro è stato commissionato quando Bartolomeo venne ammesso nell’Accademia Fiorentina.

Il ritratto di Lucrezia è una delle icone della ritrattistica cinquecentesca, che divenne ancora più famoso quando Vasari lodò i ritratti dei coniugi Panciatichi dicendo che sono “tanto naturali che paiono vivi veramente, e che non manchi loro se non lo spirito”.

#artpostuffizi

Pubblicati i dati del 2017 sui musei italiani che hanno raggiunto un nuovo record.
Cosa ne pensate?
Si può parlare di successo?

C'è sicuramente un cambiamento in atto e molti musei e siti culturali hanno iniziato a promuoversi in modo diverso ma ancora molto va fatto.
Soprattutto va curato, secondo me, il rapporto con il visitatore dopo la visita.
Perchè un museo non è un luogo dove andare una volta sola, ma un posto dove poter tornare.
Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate 😉

Ecco i dati diffusi dal ministero:

Superata la soglia dei 50 milioni di visitatori con un incremento rispetto al 2016 di circa +5 milioni di visitatori (e incassi che sfiorano i 200 milioni di euro).
I 5 musei statali più visitati sono: il Colosseo, Pompei, gli Uffizi, la Galleria dell’Accademia di Firenze e Castel Sant’Angelo.

Fonte: http://www.beniculturali.it/mibac/export/MiBAC/sito-MiBAC/Contenuti/visualizza_asset.html_249254064.html

Cosa vedere a Palermo: 5 luoghi da non perdere

Palermo è la città del mare e della bellezza e il 2018 è il suo anno perchè è la Capitale italiana della Cultura.

Nel blog vi racconto i 5 luoghi che non dovete perdere.
Voi quali consigliate?

---> http://www.theartpostblog.com/cosa-vedere-palermo/

MOSTRE A ROMA: il Vittoriano di Roma ospita la mostra dedicata al padre dell'Impressionismo, "Monet. Capolavori dal Musée Marmottan".

Tra i capolavori esposti “Londra. Il Parlamento. Riflessi sul Tamigi”, e la ricostruzione di “Water Lilies”, una delle opere della serie “Ninfee”, andata distrutta nel tragico incendio del MOMA di New York nel 1958.

QUANDO: fino all'11 Febbraio 2018
DOVE: Complesso del Vittoriano - Ala Brasini

Arthemisia - Musée Marmottan Monet - Musement

Vista parziale della galleria centrale (sala 28) del Museo del Prado.

#artpostispirazioni

Filippo Lippi, Madonna col Bambino e due angeli (1460-1465 c.).

E’ l’opera più famosa di Filippo Lippi.
Delicata e bellissima è questa Madonna che siede su un trono di cui si intravede il morbido cuscino ricamato.
Lo sguardo verso il suo bambino è dolce e malinconico allo stesso tempo, come se avesse già capito tutto sul destino di suo figlio.

La finestra che si apre davanti a un paesaggio affacciato sul mare, le vesti e le acconciature ispirate alla moda del tempo danno a questo dipinto una naturalezza nuova rispetto alle altre opere dello stesso periodo.
Alcuni studiosi ipotizzano che la modella che Filippo Lippi ha usato per dipingere il volto della Vergine sia quella di Lucrezia Buti, la monaca che divenne sua moglie.

#artpostuffizi

Il Cristo morto di Andrea Mantegna: perchè è un capolavoro e dove si trova

Il Cristo morto di Mantegna è considerato una delle opere più belle, intense ed emozionanti del ‘400.

Non sappiamo né quando né per chi sia stato realizzato, ma quel che è certo è che Mantegna tenne per sé una seconda versione dell’opera, che l’artista lasciò in eredità al figlio Ludovico.

Oggi nel blog i motivi per cui il Cristo morto è un capolavoro e dove puoi andare a vederlo ---> http://www.theartpostblog.com/cristo-morto-mantegna/#more-22104

The Art Post Blog | Blog di Arte, mostre e artisti

NEWSLETTER: Il 15 gennaio esce la la prima mini guida del 2018.
Sarà dedicata ai VIAGGI D'ARTE E CULTURA e ci troverete l'elenco dei 15 luoghi da visitare nel 2018 divisi in tre gruppi: i viaggi romantici, i viaggi letterari, le capitali europee.

Per riceverla basta iscriversi alla newsletter del blog ---> http://www.theartpostblog.com

#newsletter

Château de Versailles

Dettaglio di una sedia dell'appartamento di Madame De Pompadour nel Castello di Versailles - Château de Versailles

#artpostmusei

Masaccio, Adorazione dei Magi (1426) dettaglio - Musei statali, Berlino.

#artpostnatale

Giovanni Girolamo Savoldo, Adorazione dei pastori (1540 circa) - Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia.

#artpostnatale

Foto dal post di ART post Blog

Con l'Epifania (che tutte le feste si porta via) torna il sondaggio per scegliere il tema della settimana prossima.

7 immagini per 7 approfondimenti su un museo ;-)
BRITISH MUSEUM oppure GALLERIA DEGLI UFFIZI ?

Scrivete nei commenti la vostra scelta.
Avete tempo per votare fino a lunedì' mattina.

Nelle immagini: gli interni del British museum e degli Uffizi.

Antonello da Messina, Annunciata di Palermo (1476) - Galleria regionale di Palazzo Abatellis, Palermo.

#artpostnatale

Mostre Milano - Dentro Caravaggio

MOSTRE IN CHIUSURA: Avete ancora tempo fino al 28 gennaio per vedere "Dentro Caravaggio", quella che per me è la mostra più bella inaugurata lo scorso autunno.

Ve l'avevo raccontata su Instagram stories e nel blog, ora è uscito finalmente il video del mio viaggio "Dentro Caravaggio".
Il video completo lo vedete nel mio Canale You Tube ---> https://www.youtube.com/watch?v=oXof9Cny4hw

Oppure nel blog ---> http://www.theartpostblog.com/mostra-caravaggio/

#caravaggiomilano - Skira editore - Intesa Sanpaolo - Gallerie d'Italia - Fondazione Bracco

MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo

Il MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo resta aperto anche sabato 6 gennaio, dalle 11.00 alle 22.00, con tante mostre in corso tra Arte, Scienza, Architettura e Fotografia.

Tra le mostre in corso:
1. la "COLLEZIONE PERMANENTE";
2. i 100 lavori di 36 artisti libanesi di "HOME BEIRUT SOUNDING THE NEIGHBORS";
3. le grandi domande poste dall’Universo di "GRAVITY. IMMAGINARE L’UNIVERSO DOPO EINSTEIN";
4. il fascino del progetto fotografico "ATLANTE" di Luigi Ghirri;
5. "L’ITALIA DI ZAHA HADID" in omaggio al genio del grande architetto;
6. il design del gioiello in "CORPO MOVIMENTO STRUTTURA"

"La Sacra Famiglia" di Bartolome Esteban Murillo (1650).

#artpostnatale

spazioelettronica